Home Tags Detenzione

Tag: detenzione

Affidamento in prova al servizio sociale e attività lavorativa

Download PDF

A differenza di quanto previsto per la concessione della misura della semilibertà, per l’ammissione del condannato all’affidamento in prova al servizio sociale, la disponibilità di una attività lavorativa è elemento che ha una rilevanza soltanto marginale ed eventuale, sicché la relativa mancanza non può da sola precluderne l’applicazione.
(Cass. Sez. 1^ Penale, sentenza 8 – 22 gennaio 2020, n. 2453)

Arresti domiciliari esecutivi e misure alternative alla detenzione

Download PDF

Per l’accoglimento dell’istanza di affidamento in prova ai servizi sociali, non può esigersi – in positivo – la dimostrazione che il soggetto abbia già compiuto una completa revisione critica del proprio passato, bensì è sufficiente che dai risultati dell’osservazione della personalità emerga che un siffatto processo critico sia stato almeno avviato, nella prospettiva di un suo ottimale reinserimento sociale, non postulando – la misura alternativa suddetta – come presupposto indispensabile al suo riconoscimento la verifica di una già conseguita, radicale emenda da parte del condannato, che costituisce invece l’obiettivo da raggiungere con il completamento del processo di rieducazione, ma esigendo piuttosto il riscontro dell’esistenza di elementi dai quali possa desumersi l’avvenuto, sicuro inizio di questo processo.

Madri condannate: detenzione domiciliare speciale e reati ostativi

Download PDF

La Suprema Corte di Cassazione ha confermato che, successivamente alla pronunzia delle sentenze della Corte Costituzionale n. 239 del 2014 e n. 76 del 2017, la detenzione domiciliare speciale di cui all’art. 47quinquies Ord. Pen. può essere concessa anche se è intervenuta condanna per uno dei delitti previsti dall’art. 4-bis Ord. Pen., senza che sia necessario il previo accertamento della collaborazione con la giustizia e, nelle ipotesi contemplate dal comma 1-bis del citato art. 47quinquies, anche se non siano già stati espiati un terzo della pena inflitta o quindici anni di detenzione, in caso di condanna alla pena dell’ergastolo.
(Cass. Penale Sez. I^, sentenza 31 ottobre 2018 – 10 gennaio 2019, n. 1029)

Madri condannate e detenzione domiciliare speciale: si pronuncia la Consulta

Download PDF

E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 47-quinquies, comma 1-bis, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui esclude le madri condannate per un delitto indicato nell’art. 4-bis della legge n. 354 del 1975, dalla possibilità di espiare, sin dall’inizio, la pena detentiva secondo modalità agevolate, anche nella propria abitazione o in altro luogo di privata dimora, di cura, assistenza o accoglienza, purché non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti o di fuga.

Detenzione domiciliare per motivi di salute: presupposti

Download PDF

La misura di cui all’ art. 47-ter, comma 1, lett. c), Ord. Pen. può essere disposta, in luogo del rinvio dell’esecuzione della pena, se le condizioni di salute, pur particolarmente gravi, non presentino le suddette caratteristiche di sofferenza o di prognosi infausta e richiedano i contatti con gli indicati presidi sanitari, e il condannato, malgrado il suo stato di salute, sia in grado di partecipare consapevolmente a un processo rieducativo, che si attua attraverso i previsti interventi obbligatori del servizio sociale, e presenti un livello di pericolosità sociale che faccia ritenere ancora necessario un controllo da parte dello Stato.
(Cass. Sezione I Penale, 9.7.15-1.4.16, n. 13211)

DA LEGGERE