Trattamento penitenziario e orientamento sessuale

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Il Magistrato di sorveglianza di Spoleto in attuazione del principio contenuto nell’art. 1 dell’Ordinamento Penitenziario, come riformato dal D.Lgs. 123/2018, in virtù del quale ciascun detenuto ha diritto ad un trattamento improntato ad assoluta imparzialità, senza discriminazioni in ordine a sesso, identità di genere, orientamento sessuale, razza, nazionalità, condizioni economiche e sociali, opinioni politiche e credenze religiose, ha riconosciuto il diritto della persona che abbia dichiarato il proprio orientamento omosessuale ad essere assegnata a sezione separata, dichiarando illegittima l’allocazione in una sezione protetta e promiscua, insieme a detenuti portatori di diverse e anche opposte esigenze di protezione (sex offenders, collaboratori di giustizia, ecc.).
(Magistrato di Sorveglianza di Spoleto, ordinanza 18-29 dicembre 2018, in proc. n. 2018/7461)

Testo integrale ordinanza  (fonte: www.articolo29.it)