Home Procedura Penale

Procedura Penale

Completezza e certezza della pena

Download PDF

In caso di annullamento parziale di una sentenza di condanna in relazione ad uno o più capi per i quali sia stata ravvisata la continuazione con quello, o con quelli, che, ai sensi dell’art. 624 cod. proc. pen., hanno acquistato autorità di cosa giudicata, la pena inflitta in relazione al capo, o ai capi, divenuti irrevocabili può essere posta in esecuzione solo a condizione che in esso sia stato irrevocabilmente individuato il reato più grave, anche in relazione alle circostanze, e la pena stessa presenti i caratteri della completezza, essendo insuscettibile di modifiche nel giudizio di rinvio, e della certezza, in quanto individuabile sulla base delle sentenze rese nel giudizio di cognizione e non attraverso ragionamenti ipotetici.
(Cass. Sez. Unite Penali, sentenza 29 ottobre 2020 – 27 gennaio 2021, n. 3423)

Maltrattamenti in famiglia e applicabilità della causa ostativa alla sospensione dell’esecuzione: continuità normativa

Download PDF

In tema di sospensione dell’ordine di esecuzione di pene detentive, la condanna per il reato previsto dall’art. 572, comma secondo, c.p., costituisce causa ostativa alla sospensione dell’ordine di esecuzione, nonostante l’abrogazione di detta norma, operata dall’art. 1, comma 1-bis, del d.l. 14 agosto 2013, n.93, convertito nella legge 15 ottobre 2013, n. 119, attesa la natura “mobile” del rinvio contenuto nell’art. 656, comma 9, c.p.p. all’art. 572, comma secondo, c.p. e la continuità normativa tra l’ipotesi formalmente abrogata e l’analoga previsione di cui agli artt. 572, comma primo e 61, comma primo, n.11-quinquies, c.p.

(Cass. Sez. 1^ Penale, sentenza 5 novembre 2020 – 23 novembre 2020, n. 32727)

Ricorso per cassazione in materia cautelare: luogo di presentazione

Download PDF

Le Sezioni Unite hanno affermato che il ricorso cautelare per cassazione avverso la decisione del tribunale del riesame o, in caso di ricorso immediato, del Giudice che ha emesso la misura, deve essere presentato esclusivamente presso la cancelleria del tribunale che ha emesso la decisione o, nel caso indicato dall’art. 311, comma 2, cod. proc. pen., del Giudice che ha emesso l’ordinanza, ponendosi a carico del ricorrente il rischio che l’impugnazione, presentata ad un ufficio diverso da quello indicato dalla legge, sia dichiarata inammissibile per tardività, in quanto la data di presentazione rilevante ai fini della tempestività è quella in cui l’atto perviene all’ufficio competente a riceverlo.
(Cass. Sez. Unite Penali 24 settembre 2020 – 14 gennaio 2021, n. 1626)

Captatore informatico: spostamenti all’estero e connessione tramite Wi-Fi

Download PDF

L’intercettazione ambientale a mezzo captatore informatico inoculato in Italia ed eseguita anche all’estero per lo spostamento della persona intercettata, non richiede l’attivazione di una rogatoria, atteso che l’installazione del captatore avviene in territorio nazionale e la captazione nei suoi sviluppi finali e conclusivi si realizza in Italia attraverso le centrali di ricezione che fanno capo alla Procura della Repubblica.
(Cass. Sez. II^ Penale, sentenza 22 luglio – 22 ottobre 2020, n. 29362)

Giudice di Pace: archiviazione e reclamo

Download PDF

Ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 2, D.Lgs. n. 274 del 2000 e 410-bis, comma 3, c.p.p., anche avverso i provvedimenti di archiviazione adottati dal Giudice di Pace è esperibile reclamo al Tribunale in composizione monocratica.
(Cass. Sez. V^ Penale, sentenza 15 settembre – 11 novembte 2020, n. 31601)

DA LEGGERE