Sorveglianza

Madri condannate: detenzione domiciliare speciale e reati ostativi

Download PDF

La Suprema Corte di Cassazione ha confermato che, successivamente alla pronunzia delle sentenze della Corte Costituzionale n. 239 del 2014 e n. 76 del 2017, la detenzione domiciliare speciale di cui all’art. 47quinquies Ord. Pen. può essere concessa anche se è intervenuta condanna per uno dei delitti previsti dall’art. 4-bis Ord. Pen., senza che sia necessario il previo accertamento della collaborazione con la giustizia e, nelle ipotesi contemplate dal comma 1-bis del citato art. 47quinquies, anche se non siano già stati espiati un terzo della pena inflitta o quindici anni di detenzione, in caso di condanna alla pena dell’ergastolo.
(Cass. Penale Sez. I^, sentenza 31 ottobre 2018 – 10 gennaio 2019, n. 1029)

Trattenimento vaglia postale: obblighi motivazionali

Download PDF

Il provvedimento del magistrato di sorveglianza di trattenimento di un vaglia postale inviato al detenuto in regime di 41 bis o.p. da persona diversa dai familiari in regime di 41 bis o.p. deve essere motivato in ordine alle effettive ragioni per le quali si ritiene sussistente il pericolo di collegamento con l’organizzazione criminale esterna.
(Cass. Sezione I Penale, 16 novembre – 13 dicembre 2018, n. 56197)

Sospensione dell’esecuzione, requisisti

Download PDF

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano, dopo avere rigettato la richiesta dell’affidamento in prova al servizio sociale e nelle more della decisione del ricorso per Cassazione presentato dalla difesa, ha sospeso l’esecuzione della propria ordinanza ritenendo sussistenti entrambi i requisiti richiesti dalla norma: il fumus boni iuris e il periculum in mora.
(Tribunale Sorveglianza di Milano, ordinanza 10-11 luglio 2018, in proc. 5973)

Ricorso per cassazione nel procedimento di sorveglianza: sottoscrizione

Download PDF

La Prima Sezione ha affermato che, a seguito delle modifiche apportate agli artt. 571, comma 1, e 613, comma 1, cod. proc. pen. dalla legge 3 agosto 2017, n. 103, è inammissibile il ricorso per cassazione proposto personalmente dal condannato, anche se detenuto, avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza in tema di ammissione alla detenzione domiciliare.
(Cass. Sezione I^ Penale, sentenza 4 ottobre – 23 novembre 2017, n. 53330)

Detenzione in condizioni inumane e degradate – risarcimento per detenzione in custodia cautelare

Download PDF

L’individuo sottoposto a misura cautelare di tipo custodiale deve ritenersi titolato, in costanza di restrizione, del potere immediato di agire innanzi al Tribunale di Sorveglianza, ai sensi dell’art.35 ter ord. pen., per la detenzione patita in condizioni di contrasto con la previsione dell’art.3 CEDU, non potendosi ritenere ostativa a tal fine la condizione di giudicabile. La previsione del secondo comma secondo periodo, dell’art.35 ter o.p. va letta in una interpretazione costituzionalmente orientata, come l’introduzione di un rimedio pecuniario “alternativo” in tutte le ipotesi in cui, in presenza del “trattamento non conforme ” non vi sia la possibilità per il Magistrato di Sorveglianza di operare una immediata riduzione della pena.

Cass. sez. 1, n. 35122 del 14.06.2017 (dep. 17.07.2017)

DA LEGGERE

TWITTER

C'È UNA CENA CHE NESSUNO HA INTERCETTATO. È QUELLA DEL 9 MAGGIO 2019 TRA PALAMARA E PIGNATONE http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/singolare-coincidenza-palamara-era-intercettato-trojan-che-aveva-238059.htm

ADRIANO DEI MIRACOLI – ‘L’EQUIPE’ CELEBRA ‘IL PLAYBOY’ PANATTA: NEL 1976 CAMMINO’ SULL http://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/adriano-miracoli-ndash-lsquo-rsquo-equipe-rsquo-celebra-lsquo-238016.htm

Giustizia sospesa, Galletti (COA Roma): Riparte il campionato di calcio, ma la giustizia resta al palo (Courtesy of Tg5) @AlfonsoBonafede @minGiustizia @GiuseppeConteIT