Misure Cautelari

Sequestro preventivo di articolo diffamatorio on-line

Download PDF
La diffusione di un articolo giornalistico a mezzo internet quale concreta manifestazione del proprio pensiero, non puo’ trovare limitazioni, se non nella corrispondente tutela di diritti di pari dignita’ costituzionale e nel rispetto, altresi’, delle norme di legge, di grado inferiore, con le quali il legislatore disciplina in concreto l’esercizio delle attivita’ dianzi indicate.

Il sequestro preventivo, a sua volta, allorche’ cada su di un qualsiasi supporto destinato a comunicare fatti di cronaca ovvero espressioni di critica o ancora denunce su aspetti della vita civile di pubblico interesse non incide solamente sul diritto di proprieta’ del supporto o del mezzo di comunicazione, ma su di un diritto di liberta’ che ha dignita’ pari a quello della liberta’ individuale.
(Cass. Penale Sez. V, sentenza 10 gennaio – 24 febbraio 2011, n. 7155)

Stalking: requisiti di applicazione della tutela cautelare

Download PDF
Quando i comportamenti lesivi sono numericamente imponenti e si protraggono nel tempo, è del tutto ozioso stare a disquisire sui danni che in concreto tale condotta abbia cagionato, atteso che lo stesso numero delle telefonate è fatto che di per sé comporta disagio più o meno intenso e stato d’ansia, e ciò solo basta a legittimare la tutela cautelare senza necessità di superflue verifiche mediche, perché non è necessario che la molestia debba sfociare in una patologia conclamata, ed anzi la tutela cautelare deve essere apprestata prima che il disagio sfoci in vera patologia.
(Cass. Penale Sez. V, sentenza 15 giugno – 7 novembre 2011, n. 40105)

Sequestro probatorio di denaro, disciplina

Download PDF
Il Tribunale per il Riesame di Roma aderisce all’orientamento di legittimità in tema di sequestro probatorio di somme di denaro, secondo il quale il denaro è sequestrabile come corpo di reato, ai sensi dell’art. 253 c.p.p., solo “ove sia proprio quello acquisito attraverso l’attività criminosa”, mentre in caso contrario “occorre indicare la specifica finalità probatoria che giustifica il provvedimento”.

Istanza per l’ascolto files audio, è onere del difensore verificare l’esito

Download PDF
Non sussiste, perché non previsto, alcun obbligo di comunicazione al difensore del provvedimento con cui il pubblico ministero ha deciso sulla sua istanza di accedere alle registrazioni delle intercettazioni telefoniche utilizzate per l’adozione di una misura cautelare e che pertanto è onere dello stesso difensore informarsi presso l’ufficio della parte pubblica dell’eventuale accoglimento ovvero del rigetto della suddetta istanza o anche solo della sua mancata considerazione.

Il Vpo può chiedere l’applicazione di misure cautelari

Download PDF
La delega conferita al vice procuratore onorario dal Procuratore della Repubblica, a norma dell’art. 72, comma 1, lettera b), ord. giud. e articolo 162 disp. att. c.p.p., per lo svolgimento delle funzioni di pubblico ministero nella udienza di convalida dell’arresto o del fermo (art. 391 c.p.p.) o in quella di convalida dell’arresto nel contestuale giudizio direttissimo  (artt. 449 e 558 c.p.p.), comprende la facoltà di richiedere l’applicazione di una misura cautelare personale, dovendosi altresì considerare prive di effetto giuridico limitazioni a tale iniziativa eventualmente contenute nell’atto di delega.
(Corte di Cassazione, Sezione Unite Penali, Sentenza 24.2.2011 – 6.4.2011, n. 13716)

DA LEGGERE