Giudizio

Elezione di domicilio e notifiche presso il difensore

Download PDF

Se il difensore di ufficio indicato come domiciliatario non accetta detta veste come consentito dal comma 4-bis dell’art. 162 cod. proc. pen. (come introdotto della legge n. 103 del 2017) e l’imputato non provvede ad effettuare una nuova e diversa elezione di domicilio, si deve procedere comunque mediante notifica allo stesso difensore ai sensi dell’art. 161, comma 4, cod. proc. pen., diversamente determinandosi una situazione di stallo non superabile.
(Cass. Penale Sez. II, sentenza 3 maggio – 25 giugno 2019)

Riforma sentenza assolutoria e rinnovazione dell’istruttoria

Download PDF

Le Sezioni Unite hanno affermato che il giudice d’appello, in caso di riforma della sentenza assolutoria sulla base di un diverso apprezzamento delle dichiarazioni – di natura decisiva – rese dal perito o dal consulente tecnico dinanzi al primo giudice, ha l’obbligo di procedere alla rinnovazione dell’esame dello stesso in quanto prova dichiarativa, mentre un tale obbligo non sussiste qualora un siffatto diverso apprezzamento abbia ad oggetto la relazione del perito acquisita in primo grado senza l’effettuazione dell’esame.
(Cass. Sezioni Unite Penali, sentenza 21 dicembre 2018 – 2 aprile 2019, n. 14426)

Reato continuato e pene eterogenee, disciplina

Download PDF

Nei casi di reati puniti con pene eterogenee (detentive e pecuniarie) posti in continuazione, l’aumento di pena per il reato satellite va comunque effettuato secondo il criterio della pena unitaria progressiva per moltiplicazione, rispettando tuttavia, per il principio di legalità della pena e del favor rei, il genere della pena previsto per il reato satellite, nel senso che l’aumento della pena detentiva del reato più grave andrà ragguagliato a pena pecuniaria ai sensi dell’art. 135 cod. pen.
(Cass. Pen. Sez. Unite, sentenza 21 giungo – 24 settembre 2018, n. 40983)

Dichiarazioni rese in assenza delle garanzie difesive, essenziale lo scrutinio sulla spontaneità

Download PDF

Le dichiarazioni spontanee, anche se rese in assenza del difensore e senza l’avviso di poter esercitare il diritto al silenzio, sono utilizzabili nella fase procedimentale nella misura in cui emerga con chiarezza che l’indagato abbia scelto di renderle liberamente, senza alcuna coercizione o sollecitazione.

Estinzione del reato per condotte riparatorie, appellabilità

Download PDF

La Prima Sezione della Corte di cassazione ha affermato che l’ordinanza emessa in dibattimento, all’inizio o nel corso dello stesso, di rigetto della richiesta di estinzione del reato per condotte riparatorie, ex art. 162 ter cod. pen., è appellabile unitamente alla sentenza di primo grado; detta ordinanza, comunque motivata, non è autonomamente impugnabile per abnormità, in quanto si colloca all’interno del sistema processuale e non determina alcuna stasi del procedimento.
(Cass. Penale Sez. Sesta 29 maggio – 28 giugno 2018, n. 29562)

SOCIAL

397FollowersFollow
2,056FollowersFollow
664SubscribersSubscribe

DA LEGGERE

TWITTER

IMPUTATO PER SEMPRE - IL PROCESSO SENZA PRESCRIZIONE
Segui la diretta di @RadioRadicale del Congresso Straordinario di Taormina del 18-20 ottobre 2019
▶️ https://www.radioradicale.it/eventi/4490

I nuovi orizzonti del dibattimento rinnovato davanti al giudice diversamente composto http://www.giurisprudenzapenale.com/2019/10/17/nuovi-orizzonti-del-dibattimento-rinnovato-davanti-al-giudice-diversamente-composto/

Errore diagnostico e consumazione reato - https://www.osservatoriopenale.it/errore-diagnostico-e-consumazione-reato/