Diritto Penale

Omesso versamento tassa di soggiorno, è peculato

Download PDF

Il titolare di una struttura alberghiera che omette di versare l’imposta di soggiorno o che la versi a distanza di diversi mesi dalla scadenza prevista, al competente Comune, commette il reato di peculato.

Particolare tenuità del fatto e precedenti di polizia

Download PDF

Ai fini della sussistenza del presupposto dell’abitualità del comportamento dell’imputato ostativo al riconoscimento della non punibilità per particolare tenuità del fatto, non rilevano, di per sé, denunce o precedenti di polizia, i quali determinano il dovere del giudice di verificarne anche d’ufficio gli esiti, onde trarre da questi concreti elementi di fatto eventualmente dimostrativi del suddetto presupposto.
(Cass. Sez. IV Penale, sentenza 4 ottobre – 15 novembre 2018, n. 51526)

La particolare tenuità del fatto nei reati urbanistici e paesaggistici

Download PDF

Con un’interessante pronuncia la Corte di legittimità ha affermato che nel caso di sentenza di  non punibilità ai sensi dell’art. 131-bis cod. pen. emessa nell’ambito di procedimento avente a oggetto violazioni di natura urbanistica (art. 44 d.P.R. n.380/2011) e paesaggistica (art.181 D.lgs. n.42/2004) il Giudice penale non può ordinare la rimessione in pristino dello stato dei luoghi o la demolizione delle opere abusive, in quanto non è configurabile il presupposto della sentenza di condanna, malgrado vi sia un accertamento di responsabilità dell’imputato.
(Cass. Pen. Sez. III, sentenza 10 maggio – 23 ottobre 2018, n. 48248)

Oltraggio a pubblico ufficiale: configurabilità

Download PDF

L’art. 341 bis c.p. è una fattispecie di reato a contenuto plurimo alla cui definizione concorrono le circostanze del luogo pubblico o aperto al pubblico e della presenza di più persone. La prova della presenza di più persone è condizione sufficiente a ritenere configurato il reato potendo desumersi presuntivamente il diverso dato della “percezione” dell’offesa.
(Cass. Sezione VI Penale, 6 – 27 giugno 2018, n. 29406)

Recidiva implicitamente riconosciuta: rilevanza ai fini della prescrizione

Download PDF

Verrà decisa il 25 ottobre 2018 la questione rimessa alle Sezioni Unite Penali della Corte Suprema di Cassazione concernente la recidiva contestata nei confronti dell’imputato e implicitamente riconosciuta dal giudice di merito il quale, senza aumentare la pena, l’abbia valorizzata per negare il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, rilevi ai fini del calcolo del tempo necessario per la prescrizione del reato.
(Cass. Sez. Terza Penale, ordinanza 21 giugno – 4 luglio 2018, n. 12154)

SOCIAL

397FollowersFollow
1,957FollowersFollow
640SubscribersSubscribe

ULTIMI INSERIMENTI

DA LEGGERE

TWITTER

WhatsApp, foto profilo rimossa da molti utenti: incubo spyware (ma c'è un'alternativa) https://t.co/sFX0BxKopx @ilmessaggeroit

Tribunale di Roma: è legittimo il boicottaggio commerciale di radio che ospita interventi omofobi https://t.co/qZQ2BxI5C8