Legislazione Speciale

Guida in stato di ebbrezza: messa alla prova e sospensione della patente

Download PDF

In caso di estinzione del reato di guida in stato di ebbrezza per messa alla prova ex art. 168 bis cod. pen., il giudice penale non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, che è invece rimessa alla competenza del Prefetto ai sensi dell’art. 224 C.d.S.
(Cass. Penela Sez. IV, sentenza 17 settembre – 5 ottobre, n. 40069)

Guida in stato di ebbrezza: revoca patente

Download PDF

La revoca della patente di guida, prevista come obbligatoria per l’ipotesi aggravata in cui il conducente in stato di ebrezza abbia causato un incidente stradale, deve essere disposta anche nel caso in cui, all’esito del giudizio di bilanciamento, sia stata riconosciuta l’equivalenza ovvero la prevalenza delle circostanze attenuanti generiche. Invero, le sanzioni amministrative accessorie della sospensione e della revoca della patente, sono sanzioni che si giustificano diversamente da quelle penali, poiché svolgono una funzione riparatoria dell’interesse pubblico violato diretta a dare una risposta efficace, non solo repressiva ma anche preventiva, rispetto a fatti plurioffensivi, ovvero dotati di una particolare pericolosità per la convivenza sociale e per gli interessi pubblici
(Cass. Sezione IV penale, 6 febbraio – 2 marzo 2015, n. 9170)

Guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi all’alcoltest

Download PDF

L’aggravante per aver provocato un incidente ex art. 186, comma 2 bis, CdS, non è configurabile  rispetto al reato di rifiuto di sottomettersi agli accertamenti per la verifica dello stato di ebbrezza di cui al comma 7.
(Cass. Penale Sez. IV, sentenza 15 luglio – 25 agosto 2015, n. 35553)

Sorveglianza speciale: incontro unico ed occasionale con pregiudicati

Download PDF

Non può ravvisarsi la violazione penalmente rilevante della prescrizione della misura della sorveglianza speciale, nell’ipotesi di incontro unico ed occasionale con persone che hanno subito condanne e sono sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza.
Va tenuta distinta l’eventuale manifestazione generica di pericolosità soggettiva (che può desumersi anche da un solo e unico incontro, in virtù di particolari modalità di contesto e che può dar luogo, se del caso, ad aggravamento della misura di prevenzione in atto) dalla violazione della norma penale incriminatrice, posto che nel secondo caso la condotta deve necessariamente rientrare nella previsione tipica descritta in via generale dal legislatore.
(Cass. Penale Sez. Prima, sentenza 20 marzo – 17 luglio 2015, n. 31199)

Nomina RSPP: requisiti

Download PDF
 Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 55/1, lett. b), D.Lgs. 81/2008, l’unico modo per il datore di lavoro di rispettare l’obbligo ex art. 17, comma 1, lett. b), è quello di incaricare una persona in possesso dei requisiti previsti dagli artt. 2 e 32 della medesima legge, con la conseguenza che la nomina di persona inidonea comporta in radice la violazione dell’obbligo e deve essere considerata inefficace.
(Cass. Sezione III Penale , 6 maggio – 21 maggio 2014, n. 20682)

SOCIAL

397FollowersFollow
1,909FollowersFollow
621SubscribersSubscribe

ULTIMI INSERIMENTI

DA LEGGERE

TWITTER

Biglietti per entrare allo stadio contraffatti, quale reato? - https://t.co/6xEUaNEgwy

Il ruolo e la riforma del giudizio di appello in Italia - Il 29 e il 30 marzo 2019, presso l’Aula Europa della Corte di Appello di Roma: https://t.co/6WSEPKBl2l

Ce lo vogliamo ricordare come Matt Johnson di “Un mercoledì da leoni” @LaStampa https://t.co/5bwBunnaf4