Home Da leggere

Da leggere

Esame testimoniale: domande suggestive vietate anche per il Giudice

Download PDF

Il divieto di formulare domande che possano nuocere alla sincerità delle risposte, nel duplice senso delle domande “suggestive” – nel significato che il termine assume nel linguaggio giudiziario di domande che tendono a suggerire la risposta al teste, ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall’esaminatore, anche attraverso una semplice conferma – e delle domande “nocive” – finalizzate a manipolare il teste, fuorviandone la memoria, poiche gli forniscono informazioni errate e falsi presupposti tali da minare la stessa genuinita della risposta – è espressamente previsto con riferimento alla parte che ha chiesto la citazione del teste, in quanto tale parte è ritenuta dal legislatore interessata a suggerire al teste risposte utili per la sua difesa. A maggior ragione, detto divieto deve applicarsi al Giudice al quale spetta il compito di assicurare, in ogni caso, la genuinità delle risposte.
(Cass. Penale Sez. IV, sentenza 6 febbraio – 19 maggio 2020, n. 15331)

Il file rappresenta una cosa mobile

Download PDF

Integra il delitto di appropriazione indebita la sottrazione definitiva di file o dati informatici attuata mediante duplicazione e successiva cancellazione da un personal computer aziendale, affidato all’agente per motivi di lavoro e restituito formattato, in quanto tali dati informatici – per struttura fisica, misurabilità delle dimensioni e trasferibilità – sono qualificabili come cose mobili ai sensi della legge penale.
(Cass. Penale Sez. II, sentenza 07.11.2019 – 10.04.2020, n. 11959)

Marta Cartabia: la piena attuazione della Costituzione richiede un impegno corale

Download PDF

La nostra Costituzione non contempla un diritto speciale per lo stato di emergenza sul modello dell’art. 48 della Costituzione di Weimar o dell’art. 16 della Costituzione francese, dell’art. 116 della Costituzione spagnola o dell’art. 48 della Costituzione ungherese.
Si tratta di una scelta consapevole.
Nella Carta costituzionale non si rinvengono clausole di sospensione dei diritti fondamentali da attivarsi nei tempi eccezionali, né previsioni che in tempi di crisi consentano alterazioni nell’assetto dei poteri.

Il processo penale o è pubblico … o non è!

Download PDF

di Gianluca Anastasio

È affermazione ricorrente in questi giorni quella secondo la quale, finito l’attuale travagliato periodo emergenziale, non saremo più gli stessi. Tale realtà ineliminabile evidenzia, a ben vedere, un’importante opportunità: quella, cioè, di tornare ad essere meglio di prima, da ogni punto di vista.
Ed infatti quando nei primi recenti provvedimenti normativi per il contrasto dell’epidemia da Covid-19 si sono affacciati riferimenti ad attività giudiziarie da svolgersi da remoto, mi sono detto che sarebbe stata una buona, e forse irripetibile, occasione per una rivoluzione digitale ed informatica che tarda ad affermarsi nel processo penale.

Processo penale da remoto: la fine dell’oralità, il tramonto della liturgia

Download PDF

di Debora Zagami

L’entrata in vigore dell’art. 83 del Decreto Legge 17/03/2020 n. 18 e il contenuto dell’emendamento presentato dal Governo e licenziato dal Senato della Repubblica in vista della conversione, destano allarme e preoccupazione in una categoria professionale (gli avvocati penalisti) troppo spesso semplicisticamente tacciata di frapporsi egoisticamente alla speditezza del processo ed alla ricerca della verità.
In nome della ricerca della verità –  equivocata finalità del rito accusatorio – l’essenza di quello che  avrebbe dovuto essere il “nuovo” rito penale ha cominciato ad essere snaturata sin da subito, e a quasi 30 anni dalla sua entrata in vigore, a colpi di diritto, il dibattimento, ideato e prescelto come luogo fisico e metafisico di formazione della prova nel contraddittorio tra le parti, ha perduto gran parte della sua forza.
La celebrazione del processo penale da remoto annienterebbe quel poco che resta della efficacia di questo metodo millenario fondato sul dibattito orale, ovverosia sulla possibilità per le parti di interloquire direttamente (linguaggio verbale), ma anche  indirettamente (comunicazione non verbale) nel tentativo di accertare o confutare la fondatezza di una ipotesi (quella accusatoria).
Ove dovesse entrare in vigore l’emendamento voluto dal Governo la liturgia del giudizio penale verrebbe polverizzata instantaneamente e definitivamente, e con essa il tanto agognato Giusto Processo, che – ricordiamolo – passa anche attraverso ciò che non è scritto in nessun manuale, come l’alzarsi in piedi al cospetto del Giudice quando si prende la parola, e non per riverenza, ma per esercitare la propria funzione e restituire al contesto la solennità del rito.

#DICIAMO NO AL PROCESSO PENALE DA REMOTO

invitiamo tutti i nostri lettori a sottoscrivere il nostro appello e ad inviarci le riflessioni sul tema all’indirizzo di posta elettronica info@osservatoriopenale.it

DA LEGGERE

TWITTER

Le Conseguenze economiche della pace - di John Maynard Keynes https://www.doppiozero.com/materiali/le-conseguenze-economiche-della-pace-di-john-maynard-keynes

VIP, TOGHE E POLITICI: CHI ERANO I CORTIGIANI DEL RAS DI UNICOST - ORA LO SCANSANO, MA… http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/vip-toghe-politici-chi-erano-cortigiani-ras-unicost-ora-239042.htm